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Champions League – Giochi aperti solo a Monaco?

Una piccola speranza di “hurrà Italia!” l’avevamo avuta con la Roma, dopo averla vista giocare nel primo tempo a viso aperto contro il Barcellona, cosa che all’Allianz Stadium di Torino non si era vista da parte della Juventus nei confronti del Real.

Ma il 4-1 del Camp Nou, che per due rigori non concessi nel primo tempo grida ingiustizia (e ricorda ancora una volta quanto conta essere potenti a livello europeo), rovina ancora di più le serate di Champions delle italiane, che ora avranno residue possibilità di ribaltare pesanti passivi al cospetto delle due migliori formazioni d’Europa.

L’arbitro non reca danni ai blaugrana, De Rossi maldestramente lo fa nel primo tempo regalando il vantaggio ai padroni di casa, che avrebbero potuto mandare a referto Rakitic, bravo nella conclusione e sfortunato nell’incocciare il palo.
Bastano solamente quattro minuti a mandare in tilt la Roma: al 55′ arriva il secondo autogol giallorosso con Manolas, dopo che Umtiti aveva colpito il palo, mentre al 59′ Piqué (alias Shakiro) chiude i conti.
E così parrebbe fino a quando Dzeko non insacca il gol del 3-1, fino a quando Suarez punisce Allison & Co. con la rete che vale il 4-1 per gli iberici.

All’80% situazione chiusa come per Real-Juve, di cui abbiamo già parlato ieri, e come nel caso di Liverpool- Manchester City, dove in maniera clamorosa la formazione di Guardiola prende tre sonori ceffoni nella prima mezzora del primo tempo dal trio Salah-Chamberlain-Mané.

Di tutt’altro avviso sarà Bayern-Siviglia, alla luce del 2-1 dei tedeschi in casa della formazione di Montella, in attesa di vedere se l’ex allenatore di Fiorentina, Catania e Milan sarà in grado di mietere un’altra vittima illustre, dopo il Manchester Utd. eliminato nel turno precedente.

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