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Claudio Insegno, ma non prendetemi (troppo) sul serio

Davvero piacevole conversare con Claudio Insegno, il noto attore e regista romano classe 1965 ci spiega quanto siano importanti l’ironia e la comicità in genere nel suo affrontare la vita di tutti i giorni, che ovviamente è molto più profonda e seria di quanto si cerchi a volte di sdrammatizzare. La leggerezza di un sorriso è connessa alla sua autentica natura, si può dire che ce l’ha nel dna.Abituato da sempre alla recitazione, e non solo di opere comiche, ha fin da giovanissima età lavorato a teatro con registi del calibro di Pietro Garinei e Enrico Vaime e nel cinema con Lamberto Bava, Vittorio De Sisti e Carlo Vanzina, ha avuto e sta avendo grandissime soddisfazioni con la commedia inglese di Michael Frayn Rumori fuori scena in cui recita e dirige tra gli altri Andrea Beltramo e Carlotta Iossetti, in programmazione al teatro Astra di Torino fino all’ 8 gennaio prossimo e poi al Teatro Nuovo di Milano dal 30 marzo al 9 aprile 2017.Recentissimo il successo ottenuto con la regia di Jersey Boys (video a fine articolo) tratto dall’omonimo film di Clint Eastwood, apprezzatissimo a Parigi ed è tutto dire perché recitato in italiano e sottotitolato, vincitore del premio “miglior spettacolo nuovo” agli Italian Musical Awards di quest’anno.

 
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Claudio ha insegnato insieme al fratello Pino nella scuola da loro fondata Tutti in scena e da due anni ha riaperto sempre a Roma una nuova accademia, la Casa del teatro e del cinema, rilanciandosi in questa nuova avventura. Quando gli chiediamo del rapporto tra comicità e il pubblico di adesso ci spiega che quest’ultima si deve per forza di cose adattare a tempi, modi e abitudini dei ragazzi di oggi, “fino a qualche anno fa per esempio non si andava certo a teatro con lo smartphone”.

Per quello che riguarda i giovani interessati ad intraprendere la carriera della recitazione consiglia di studiare sempre a fondo l’argomento, informarsi il più possibile su la storia dei più grandi attori e registi, in quanto il background culturale e in genere informativo è determinante alla formazione base su cui costruire il proprio futuro artistico.

Alla fatidica e imprescindibile domanda su quale sia il sogno nel cassetto di Claudio Insegno la risposta è quasi scontata ormai: fare il film della mia vita perché il primo e autentico amore per il cinema non si può dimenticare, facendoci però notare dato anche il periodo che stiamo vivendo che fare cinema è sinonimo di mezzi a disposizione, e molti.

Nella prima metà del 2017 uscirà il film appena girato Felicissime condoglianze tratto da un libro di Tonino Scala, il cui set è stato il borgo di Vitulano(BN). Sono state utilizzate comparse del luogo e nel cast tra gli altri ci sono Sandra Milo, Andrea Roncato, Milena Miconi e EnzoSalvi. E proprio col noto attore romano, persona che Claudio stima molto per il suo carattere sincero e l’amore per gli animali, sta preparando uno spettacolo intitolato Camera Ardente, in programmazione dalla prossima primavera alla Sala Umberto di Roma.

Oltre ai complimenti per una carriera che continua a dare i frutti della sua professionalità, facciamo a Claudio Insegno il nostro personale in bocca al lupo per un futuro artistico e non solo ancora migliore nel magico e meraviglioso per noi spettatori mondo dello spettacolo.

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