Dopo la deludente sosta della nazionale, rieccoci al campionato

Paolo Imperatori

Dopo il punto in due partite della Nazionale si torna al campionato e rieccoci già con un’altra sorpresa

Anticipo del sabato e subito la seconda sconfitta dell’Inter (Inter-Parma 0-1).
La squadra di Spaletti decisamente sottotono non riesce a scardinare una buona difesa messa in campo da D’Aversa. Si credeva Icardi fosse un toccasana per la tonicità dell’attacco milanese ma almeno oggi così non è stato, anzi. La rete della meritata vittoria parmense al 79° col difensore Dimarco, prodotto del vivaio di Appiano Gentile, gran sinistro con traiettoria a uscire e rientrare che si spegne sotto l’incrocio. La quadratura del cerchio per Spalletti è molto lontana.

Nessun problema per il Napoli in casa (Napoli-Fiorentina 1-0) nel secondo anticipo. Di misura ma direi che se contano i tre punti va bene così per la squadra di Ancelotti. Una gara equilibrata quella del San Paolo nel primo tempo. Nella seconda parte meglio i padroni di casa che hanno cercato la via del gol più degli avversari grazie all’ingresso di Milik al 56°.
La rete decisiva firmata da Insigne all’80°: assist di Milik, girata in area in anticipo su Pezzella.

E dopo la bella vittoria col Napoli ecco un altro risultato pieno della Sampdoria, in trasferta allo Stirpe (Frosinone-Sampdoria 0-5) nel terzo degli anticipi. A parte il gol in avvio di Quagliarella al 10°, è nella seconda frazione che matura la vittoria dei blucerchiati contro una squadra troppo rinunciataria.
Le altre marcature al 47° Caprari, 54° Defrel, 83° su rigore Kownacki, e nel finale al 90° ancora Defrel.

Veniamo alla domenica

Rieccoci a parlare della Roma, in casa nell’anticipo del pranzo (Roma-Chievo Verona 2-2). Il doppio vantaggio nel primo tempo al 10° El Shaarawy e al 30° Cristante illude i tifosi. Al 52° Birsa e all’82° Stepinski completano la meritata rimonta veronese. Come detto precedentemente le pedine importanti vendute sono una delle colpe di questi risultati, oltre ad una difesa davvero inguardabile… Fortunata sarà la Roma se riuscirà a qualificarsi per l’Europa League.

Il Genoa in casa (Genoa-Bologna 1-0) vince meritatamente, ben messo in campo da un Ballardini che bada al sodo. Nella partita che celebrava i suoi 125 anni la vittoria era voluta, e così è stato con un gran tiro da fuori al 69° del solito Piatek. Il polacco classe 1995 acquistato per 4 milioni dal dal KS Cracovia è all’ottava rete ufficiale in quattro incontri compresa la Coppa Italia. Inzaghi alla terza sconfitta e a secco di gol.

L’attesissimo gol di CR7 è finalmente arrivato, anzi due. Vittoria in casa per i bianconeri (Juventus-Sassuolo 2-1), le reti al 50° e 65° del portoghese che avrebbe potuto realizzarne altrettante. Accorcia in chiusura Babacar al 91° su esitazione di Bonucci.  Da registrare il bruttissimo episodio con espulsione del Var di Douglas Costa al 43° nei confronti di Di Francesco. Il brasiliano prima gli molla una gomitata in faccia (solo ammonito), poi cerca di dargli una testata e infine gli sputa. 

A Udine un pareggio (Udinese-Torino 1-1) tutto sommato giusto. Il vantaggio dei padroni di casa con De Paul al 28° e poi alcune buone occasioni tutte nel primo tempo. Il torino diesel si riprende nella seconda frazione e Meité al 49° confeziona un gran sinistro imparabile sotto la traversa. Resta l’amarezza del Toro per il gol di Berenguer al 12° annullato direttamente dall’arbitro Valeri.

Le partite della sera

Lazio che vince fuori casa (Empoli-Lazio 0-1) per un soffio. Il vantaggio dei romani al 48° con Parolo su deviazione di Di Lorenzo, ma è al 91° che un grande Strakosha salva il risultato respingendo su tiro ravvicinatissimo di Caputo. Una Lazio molto diversa da quella della scorsa stagione ma risolutiva, raccoglie sei punti in due partite con un gol per incontro.

Un bel Cagliari che per poco non batte il Milan (Cagliari-Milan 1-1). Grande avvio dei padroni di casa e rete di Joao Pedro al 4° su contropiede in ribattuta su diagonale di Pavoletti. Milan alle corde, potrebbe incassare ancora ma invece riesce a far salire il baricentro e pareggia con Iguain al 55°. Kessie vince un rimpallo a destra e l’argentino da rapace dell’area che conosciamo si avventa sulla palla e aggirando Cragno appoggia in rete. Decisamente insoddisfatto Gattuso, anche se il pareggio della Roma e la sconfitta dei cugini gli fanno gioco.

Il posticipo del lunedi

Chiude la quarta giornata l’incontro tra Spal e Atalanta 2-0. Un bel primo tempo sostanzialmente equilibrato, ma è nella seconda frazione che scoppiano i fuochi d’artificio. Doppietta dei padroni di casa con Petagna al 50° su respinta di Gollini e al 56°, girata in area di sinistro deviata da Toloi. Potrebbero segnare ancora gli uomini di Semplici, senza esito i cambi di Gasperini e la Spal affianca il Napoli al secondo posto in classifica.

In basso la prossima giornata e la classifica provvisoria.

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