Da una brutale aggressione nel 2020 a Ostia Lido a una nuova vita da papà. La storia dell’Ara ararauna Fly di Enzo Salvi si trasforma in un simbolo di speranza grazie alla nascita del piccolo Milo, un miracolo nato dall’amore e dalla dedizione di una rete di persone che non ha mai smesso di lottare per lui.

ROMA – Ci sono storie in cui il dolore più profondo finisce per fare spazio alla vita più luminosa. È il percorso straordinario di Fly, un magnifico esemplare di Ara ararauna la cui esistenza, sei anni fa, è stata segnata da un atto di efferata crudeltà e che oggi, invece, celebra la gioia della paternità con la nascita del piccolo Milo. Per comprendere la portata di questo traguardo bisogna fare un salto indietro nel tempo, precisamente al giugno del 2020 a Ostia Lido. Al termine di un volo, Fly fu inspiegabilmente colpito con un sasso da un uomo, un gesto di violenza gratuita che gli costò l’irreversibile perdita della capacità di volare e che mise a rischio la sua stessa sopravvivenza. ( Ne avevamo dato notizia in questo articolo – Clicca per leggerlo ). In quei giorni drammatici, la mobilitazione per salvarlo fu immediata. Grazie alle cure tempestive del dottor Paolo Selleri e del suo staff, affiancato dal supporto fondamentale del dottor Ignazio Pumilia, Fly riuscì a superare il momento più critico. Un primo, vero miracolo che ha permesso al pappagallo di iniziare una nuova esistenza, protetto dall’affetto e dalle cure quotidiane.

Per garantire a Fly una vita il più possibile serena e ricca di stimoli, è stato fatto un ulteriore passo avanti. Insieme a Chiara Alessandrini, presidente dell’associazione Passione Pappagalli FreeFlight APS, a Fly è stata affiancata una compagna, Xena, una splendida Ara militaris. Un incontro che ha dato il via a una profonda convivenza durata sei anni, culminata oggi in un evento tanto inatteso quanto emozionante: la nascita di Milo. Il nome del piccolo non è casuale: si ispira infatti alla parola spagnola milagro, che significa “miracolo”. Milo è un Ara ibrido Miligold – nato dall’unione tra un’Ara ararauna e un’Ara militaris – ma rappresenta soprattutto il simbolo vivente della resilienza dei suoi genitori. L’annuncio della nascita è arrivato solo dopo aver superato i delicati ostacoli dei primi giorni di vita del piccolo. Grazie alla dedizione e alla professionalità di Chiara Alessandrini, che ha seguito Milo con cure costanti nei momenti più critici, il piccolo ha superato le difficoltà iniziali ed è oggi in piena salute. Un traguardo che riporta alla mente il lungo cammino compiuto da Fly, reso possibile anche grazie al sostegno di Luciano De Angelis e della comunità di persone che, fin dal giorno della brutale aggressione, ha seguito la vicenda con messaggi di vicinanza e affetto.

“Oggi, guardando Milo muovere i suoi primi passi in un mondo che ha saputo risarcire i suoi genitori di tanta sofferenza – ci dicono Enzo Salvi e Chiara Alessandrini- resta solo lo spazio per la gratitudine verso chi ha creduto nella vita, trasformando un atto di violenza in una pagina di pura speranza”.
