10 ALIMENTI PER SGONFIARCI DOPO LE VACANZE

Alimenti per sgonfiarci dopo le vacanze

Terminate le vacanze spesso possiamo avere come souvenir, dei chili di troppo. Come eliminare questo peso in eccesso e sgonfiarci? Secondo i professionisti della salute, la soluzione migliore per riconquistare la silhouette perduta, è ritornare ad un regime alimentare sano, ridimensionando l’anarchia alimentare delle vacanze. Per questo motivo dovremmo ridurre cibi particolarmente conditi, sostituire la carne rossa con carne bianca o pesce, evitare bevande particolarmente zuccherate, alcool e consumare con moderazione il caffè.

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In questa delicata fase di gonfiore post-vacanza, per buttare giù qualche chiletto di troppo, possiamo nutrirci in abbondanza di alimenti utili per sgonfiarci e ritrovare la linea, soprattutto dopo le vacanze. Andiamo a scoprire insieme, quali sono questi alimenti:

10 ALIMENTI PER SGONFIARCI DOPO LE VACANZE

1. PAPAYA

2. ASPARAGI

3. MIRTILLI

4. SEMI DI FINOCCHIO

5. POMPELMO

6. CANNELLA

7. PROBIOTICI

8. SEDANO

9. MANGO

10. ALGHE

Dopo questo breve elenco, non ci resta che esplorare più dettagliatamente come questi alimenti siano utili per sgonfiarci:

1. PAPAYA

La papaya o papaia, è un frutto esotico ormai facilmente reperibile nei nostri supermercati. Come aiuterà mai a sgonfiarci? Esso contiene l’enzima papaina, un enzima proteolitico che aiuta nella digestione ed ha anche attività antinfiammatoria. Secondo alcuni studi scientifici, l’enzima contenuto in questo frutto tropicale, può aiutarci nel processo digestivo, agendo in molti suoi stadi. Se per esempio siamo costipati o ci sentiamo gonfi, potremo alleviare il nostro malessere e sgonfiarci.

Sarebbe meglio mangiare il frutto fresco, in questo modo potremo godere di tutti i benefici della papaya. I succhi o gli integratori alimentari, purtroppo non sono in grado di darci gli stessi effetti salutari, perché sono spesso privi di vitamine e nutrienti essenziali. Mangiando il frutto, oltre ad ingerire enzimi utili, potremo assimilare minerali, vitamine e sostanze fitochimiche.

CONTROINDICAZIONI

Vi possono essere alcune controindicazioni ed effetti collaterali, soprattutto nel caso dell’assunzione dei semi. Secondo molte culture asiatiche, questi sarebbero un contraccettivo naturale utilizzabile dagli uomini. Tramite studi scientifici condotti su animali come i conigli, si è potuto verificare come una prolungata assunzione dei semi, procurerebbe infertilità reversibile per poi tornare fertili dopo soli 45 giorni.

Le donne in stato interessante, dovrebbero consumarne i frutti maturi. Nella papaya acerba c’è una grande quantità di papaina, enzima che se assunto in stato imbarazzante, potrebbe portare ad avere contrazioni uterine.

2. ASPARAGI

L’asparago o asparagio è un ortaggio dalle particolari proprietà diuretiche e dimagranti. Questo vegetale aiuterà a sgonfiarci grazie al suo contenuto di inulina, una fibra probiotica che fa molto bene al nostro apparato digerente, facilitando l’assorbimento dei nutrienti e riducendo il rischio di cancro al colon. Viste le sue proprietà diuretiche naturali, gli asparagi ci aiuteranno a ridurre la ritenzione idrica e il gonfiore addominale. L’ideale sarebbe mangiarli alla mattina magari all’interno di un’omelette oppure come accompagnamento ad un piatto di salmone e feta.

CONTROINDICAZIONI

Gli asparagi hanno delle controindicazioni e potenziali effetti negativi sulla nostra salute. Per prima cosa, chi è allergico ad altri ortaggi della categoria delle Liliaceae, non dovrebbe mangiarne. I più noti rappresentanti di questa famiglia sono l’aglio e la cipolla. Gli asparagi contengono anche acido urico e purine, del tutto sconsigliati a chi soffre di disturbi renali come i calcoli renali, malattie reumatiche e gotta, perché potrebbero incrementarne il disturbo. Anche chi soffre d’insonnia dovrebbe consumarli in orario diurno, dato che hanno proprietà energizzanti. Il consumo eccessivo di quest’ortaggio potrebbe portare a qualche piccola difficoltà di carattere digestivo e favorire il meteorismo. Inoltre questi ortaggi vanno consumati dopo i tre anni d’età.

3. MIRTILLI

I mirtilli sono davvero degli ottimi alleati per sgonfiarci e ritrovare la forma! Sarebbe conveniente mangiare le bacche di mirtillo fresche e ben lavate, per poter beneficiare di tutte le loro proprietà, che andrebbero altrimenti perse durante il loro congelamento.

Grazie alla minuta dimensione delle bacche e alla loro dolcezza, queste possono rappresentare un ottimo sostituto di snack poco salutari. Li possiamo aggiungere in macedonie fatte con frutti di stagione o metterli in un vasetto di yogurt magro.

I mirtilli sono spesso utilizzati in caso di problemi d’insufficienza venosa, che porta a dolorosi gonfiori degli arti inferiori e ritenzione idrica, una delle principali cause di cellulite . Le bacche infatti contengono sostanze benefiche come quercetina, tannini e catechine ed hanno un’elevata presenza di un antociano,  chiamato nello specifico mirtillina. Questi principi attivi ci aiutano a combattere i gonfiori e a sgonfiarci notevolmente.

CONTROINDICAZIONI

Le controindicazioni sui mirtilli sono pressoché nulle. Si sconsiglia però l’assunzione frequente per coloro che hanno avuto pregressi eventi emorragici, coloro che sono sotto terapia con anticoagulanti e le donne in stato di gravidanza,  dato che promuovono un’azione anti-aggregante piastrinica. Le sostanze contenute nelle bacche possono interferire o interagire con i farmaci o ridurne l’effetto farmacologico, per cui è preferibile non consumarle in concomitanza all’assunzione di farmaci.

4. SEMI DI FINOCCHIO

Se vogliamo sgonfiarci, non dobbiamo dimenticarci dei semi di finocchio, che hanno svariate proprietà benefiche. Infatti questi semi amici della salute, sono degli antinfiammatori naturali, contengono tanti antiossidanti, sono ricchi di fibre e aiutano a ridurre il colesterolo cattivo. Come se questo non bastasse, per coloro che hanno problemi di pressione, aiutano nella regolarizzazione della pressione arteriosa, oltre ad essere utilizzati come integratori naturali di rame, calcio, vitamine e oli essenziali chiamati acheni. I semi di finocchio sono l’ideale per chi soffre di problemi intestinali, in quanto aiutano a ridurre i gonfiore e favoriscono la digestione, eliminando anche i crampi intestinali.

In cucina li possiamo utilizzare come insaporitori naturali, dando un tocco fresco e dolciastro ai nostri piatti, in quanto il loro sapore ricorda un po’ l’anice. Potremo anche assumerli in forma liquida mediante la preparazione di gustose tisane, che ci aiuteranno a sgonfiare la pancia e combattere la ritenzione idrica, perché stimoleranno la diuresi (occhio quindi a non berle subito prima di coricarci, se non vogliamo trascorrere la nottata in bagno). La preparazione di una gustosa tisana al finocchio è inoltre molto semplice: in una tazza d’acqua calda mettiamo un cucchiaio di semi, lasciandoli in infusione per circa un quarto d’ora. Se è di vostro gusto, potrete addolcire con del miele.

CONTROINDICAZIONI

Le controindicazioni maggiori si hanno nel lungo periodo, infatti si sconsiglia di assumerli per un tempo prolungato. Questi semi possono ridurre anche l’effetto di antibiotici, in particolare di quelli simili alla ciprofloxacina. Infine questo alimento è sconsigliato nei primi anni di vita, a causa dell’olio essenziale in esso contenuto.

5. POMPELMO

Il pompelmo aiuta a dimagrire, sgonfiarci e aumentare le difese immunitarie, per questo motivo questo frutto è protagonista di moltissime diete. Il pompelmo contiene molta vitamina C, che stimola ed innalza le difese immunitarie, specialmente nei mesi freddi. Inoltre è un ottimo drenante naturale, che aiuta a combattere cellulite e ritenzione idrica. Ma non è finita qui! Infatti questo agrume  rafforza i nostri reni e il nostro fegato, depurando il nostro organismo grazie anche al suo effetto diuretico.

Il pompelmo ha basso indice glicemico e può aiutarci in caso di fame nervosa, in quanto agisce sui centri della sazietà situati nel nostro cervello. Una dieta a base di pompelmo, potrebbe portare ad una netta riduzione della circonferenza vita.

CONTROINDICAZIONI

Questo frutto ha purtroppo qualche controindicazione: chi è affetto da anemia non dovrebbe assumerlo, dato che riduce il numero di globuli rossi. Il pompelmo è un frutto acido, a tal punto da poter rovinare lo smalto dei nostri denti. Per evitare questo inconveniente, si consiglia di berne il succo diluito con acqua o perlomeno bisognerebbe sciacquarsi i denti con acqua, dopo averlo bevuto. Infine questo agrume potrebbe interagire con parecchi farmaci, quindi sarebbe consigliabile chiedere prima il parere del nostro medico.

6. CANNELLA

La cannella o cinnamomo è una spezia ampiamente utilizzata in naturopatia e rappresenta un toccasana per sgonfiarci dopo le vacanze. Può capitare infatti che con gli stravizzi di questo periodo di relax, si possa soffrire di meteorismo e pancia gonfia. La cannella, in particolare gli oli essenziali in essa contenuti, possono aiutarci a combattere questo problema, grazie alla sua azione antifermentativa. Basterà aggiungerne un pizzico nei nostri piatti, soprattutto quelli a base di carne. Vi consiglio inoltre di acquistare questa spezia in bastoncini interi, così da ritrovarne gli oli essenziali a maggior concentrazione.

CONTROINDICAZIONI

La cannella presenta delle controindicazioni, se assunta in grandi quantità. Soprattutto in caso di gravidanza è preferibile non utilizzare frequentemente questa spezia. Gli effetti collaterali più comuni sono: tachicardia, diarrea, tachipnea (aumento della frequenza degli atti respiratori), sudorazione. Nei casi più gravi, si può arrivare ad avere convulsioni, sonnolenza e depressione.

7. PROBIOTICI

probiotici sono, secondo la definizione fornita dalla FAO e OMS, “micro-organismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, apportano un beneficio alla salute dell’ospite”. Insomma i probiotici sono in grado di riequilibrare il microbiota di un intestino in disordine, riducendo gonfiori, meteorismo e altri fastidi. Per esempio la stitichezza, soprattutto se prolungata, può causare importanti gonfiori e crampi addominali.

Secondo il dottor Luca Piretta, nutrizionista SISA,  una dieta poco equilibrata può portare anche a non avere l’intestino a pieno regime, per questo avere una buona regolarità della funzionalità intestinale è molto importante per sgonfiarci.

CONTROINDICAZIONI

Con l’assunzione di questi probiotici, esistono tuttavia alcuni effetti collaterali. Le più rilevanti potrebbero essere una reazioni allergica o intolleranza, dovute ai possibili metalli che si possono trovare nei prodotti farmaceutici. Inoltre secondo alcuni studi, in caso di pancreatite non si dovrebbero assumere probiotici.

8. SEDANO

Il sedano aiuta a sgonfiarci per il suo alto contenuto in fibre e acqua. Inoltre questo alimento ha un elevato potere saziante per cui ci aiuta a rimanere sazi più a lungo e ad evitare di cadere nella tentazione di mangiare snack a volte anche molto calorici. Questo vegetale dalle innumerevoli proprietà vanta spiccate proprietà diuretiche e depurative ed è perciò consigliato a tutte coloro che soffrono di ritenzione idrica (inclusa la sottoscritta). Inoltre mangiare sedano frequentemente aiuterà la nostra digestione e diminuirà il gonfiore addominale. Provare per credere!

CONTROINDICAZIONI

Si sconsiglia di assumere il sedano a coloro che hanno malattie renali, perché le componenti dell’alimento potrebbero essere irritanti per i reni. Si consiglia inoltre di non abusare del sedano, soprattutto nel periodo estivo, perché si potrebbe attivare la fotosensibilizzazione della pelle. Infine se siete allergici ai pollini di betulla, potreste essere allergici anche al sedano.

9. MANGO

Il mango è un frutto esotico proveniente dall’India e vanta di innumerevoli proprietà, tra cui quelle antinfiammatorie ed antitumorali ed è spesso utilizzato in ambito cosmetico. Può anche essere un valido aiuto per sgonfiarci dopo le vacanze, dato che aiuta a combattere la stitichezza, migliorando il transito intestinale. Il frutto contiene grandi quantità di FODMAPs, per cui dovrete prestare attenzione se per caso siete sensibili a questa sostanza. Altro beneficio del mango è senza dubbio la sua capacità di combattere la ritenzione idrica, una delle cause principali nella comparsa della cellulite.

Possiamo mangiare questo frutto in tantissimi modi, ma per poter assumere tutte le sostanze nutrienti, si consiglia di mangiarlo fresco, magari a piccoli pezzi eliminando il grande nocciolo interno al frutto. Nella cucina orientale è spesso utilizzato cotto come contorno grigliato a carne e pesce e vi assicuro che è davvero ottimo!

CONTROINDICAZIONI

Il mango presenta delle lievi controindicazioni ed effetti collaterali se siete affetti da diabete di tipo 2.  Essendo ricco di FODMAPs, questo alimento non deve essere assunto da coloro che soffrono di colon irritabile. Inoltre coloro che abbiano già dimostrato allergie o reazioni avverse all’edera o alla quercia, potrebbero avere problemi nel caso di consumo di mango maturo, dove gli effetti collaterali si esplicherebbero maggiormente a carico di lingua e labbra.

10. ALGHE

Nelle alghe sono contenute delle sostanze chiamate mucillagini: si tratta di fibre solubili che si trovano anche in altri tipi di alimenti d’origine vegetale. Queste fibre naturalmente solubili in acqua, se ingerite si dilatano trattenendo acqua e creando delle soluzioni viscose che possono aiutare a sgonfiarci e ritrovare la linea.

L’assunzione di queste glicoproteine “appiccicose” tramite una corretta dieta, unita ad una costante attività fisica, ci può aiutare davvero a perdere peso. Si potranno notare benefici dopo 2 settimane d’assunzione, come una riduzione della fame, del gonfiore addominale e soprattutto avrete anche una riduzione del gonfiore addominale. Le mucillaggini sono contenute nell’alga Kelp, nella Wakame e nell’Alga Agar-agar.

Altri benefici delle alghe sarebbero associati alla prevenzione di malattie cardiovascolari ed infiammazioni del tratto gastrointestinale.

CONTROINDICAZIONI

Le alghe hanno poche controindicazioni e sono per lo più legate alla grande quantità di iodio. Non devono perciò essere assunte da coloro che soffrono di ipertiroidismo.

CONCLUSIONE

Questi sani e gustosi alimenti possono davvero aiutare a sgonfiarci dopo i peccati di gola delle vacanze estive. Introduciamoli nella nostra dieta e con un po’ di attività fisica, riusciremo finalmente a ritrovare la linea perduta (o come nel mio caso mai raggiunta). Perché non provare? Inoltre se vuoi scoprire quali sono tutti i migliori 10 rimedi SOS post vacanza, clicca qui! 

Articolo preso da qui

Ecco qui invece il VIDEO sui 10 alimenti per sgonfiarci dopo le vacanze: